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Servizi ACI – Regione Abruzzo

Termini di pagamento per i residenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016

Con decreto del 1° settembre 2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata disposta la sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti colpiti dagli eccezionali eventi sismici del giorno 24 agosto 2016 verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Con successivi decreto legge n.189 del 17 ottobre 2016, convertito con modificazioni  in Legge n.229 del 15 dicembre 2016, e  Ordinanza 15 novembre 2016 del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016, è stato ampliato il numero dei comuni interessati dalle agevolazioni e prorogati i termini di sospensione dei tributi.

In particolare, il citato DM 1° settembre 2016 ha previsto, sia per le persone fisiche residenti, alla data del 24 agosto 2016, nei Comuni terremotati, che per le persone giuridiche aventi, sempre a tale data, la sede legale o operativa nei medesimi Comuni, la sospensione dei termini in scadenza nel periodo compreso tra il 24 agosto ed il 16 dicembre 2016 relativi a versamenti ed adempimenti tributari, anche se derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione.

È successivamente intervenuto il decreto legge n.8 del 9 febbraio 2017 convertito con modificazioni  in Legge n.45 del 7 aprile 2017 in base al quale:

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  • per i soggetti residenti o con sede legale/operativa alla data del 24 agosto 2016 nei comuni sub a)  di cui ai seguenti elenchi, opera la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari  in scadenza nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 ed il 30 novembre 2017 
  • per i soggetti residenti o con sede legale/operativa alla data del 26 ottobre 2016 nei comuni sub b)  di cui ai seguenti elenchi. opera la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari  in scadenza nel periodo compreso tra il 26 ottobre 2016 ed il 30 novembre 2017 
  • per i soggetti residenti o con sede legale/operativa alla data del 18 gennaio 2017 nei comuni sub c)  di cui ai seguenti elenchi. opera la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari  in scadenza nel periodo compreso tra il 18 gennaio 2017 ed il 30 novembre 2017 
  • la ripresa della riscossione dei tributi sospesi fino al 30 novembre 2017 avviene entro il 16 dicembre 2017, senza applicazione di sanzioni ed interessi.

La Legge n.96 del 21 giugno 2017, di conversione del decreto legge n.50 del 24 aprile 2017, ha prorogato il termine di sospensione dal 30 novembre 2017 al 31 dicembre 2017, soltanto per i soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di reddito di lavoro autonomo nonché dagli esercenti di lavoro agricolo stabilendo la ripresa dei pagamenti entro il 31/05/2018, con possibilità di rateizzazione  fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo a decorrere dal 31 maggio 2018.  

Con Decreto Legge n.55 del 29 maggio 2018 è stata disposta la ripresa della riscossione dei tributi sospesi in favore dei soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa, di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole a decorrere dal 16 gennaio 2019, anziché dal 31 maggio 2018, con la contestuale rateizzazione del versamento delle somme oggetto di sospensione in 60 rate mensili di pari importo.

È ulteriormente intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 per disporre che la ripresa della riscossione dei tributi decorre dal 1° giugno 2019, ovvero mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo. 

Con  successivo Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, all’art. 23, comma 1, lettera e- ter, è stato disposto che i soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, versano le somme oggetto di sospensione senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 15 ottobre 2019, ovvero, mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo corrispondente al valore delle prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019.

La Regione Abruzzo ha fornito indicazioni in merito al pagamento rateale, previsto dalla suddetta disposizione.

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I contribuenti possono recarsi presso gli uffici postali e compilare i bollettini indicando il numero di c/c 1677 intestato a Regione Abruzzo – Servizio Tesoreria inserendo, nella causale:

  • il periodo di riferimento della tassa (decorrenza/scadenza)
  • la targa del veicolo
  • il numero progressivo della rata da pagare (es: rata n.1/….)

 

Sulla materia è infine intervenuto il Decreto Legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito con modificazioni dalla Legge n.156 del 15 dicembre 2019, vigente dal 24 dicembre 2019, per cui i soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, possono effettuare il versamento delle somme oggetto di sospensione, senza applicazione di sanzioni e interessi,  entro il 15 gennaio 2020 in unica soluzione o in modalità rateale; inoltre, in caso di pagamento rateale, entro lo stesso termine deve essere versato solo l’importo della prima rata e non più delle prime cinque. Su richiesta del lavoratore dipendente subordinato o assimilato, la ritenuta può essere operata anche dal sostituto d’imposta.

Il decreto legge n.8 del 9 febbraio 2017 convertito con modificazioni  in Legge n.45 del 7 aprile 2017 ha altresì stabilito per i titolari di reddito di impresa e di reddito da lavoro autonomo, nonché gli esercenti attività agricole, la sospensione della tassa automobilistica dovuta per il periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, con relativo versamento  in unica soluzione entro il 16 dicembre 2018.

E’ bene sapere che in nessun caso si procede al rimborso di quanto già versato.

 

a) Elenco comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016: 

Campotosto (AQ);

Capitignano (AQ);

Montereale (AQ);

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Rocca Santa Maria (TE);

Valle Castellana (TE);

Cortino (TE);

Crognaleto (TE);

Montorio al Vomano (TE);

b) Elenco comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016: 

Campli (TE);

Castelli (TE);

Civitella del Tronto (TE);

Torricella Sicura (TE);

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Tossicia (TE);

Teramo*

* Nel Comune di Teramo, le misure agevolative in materia fiscale sono riconosciute limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti.

 

c) Elenco comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017: 

Barete (AQ);

Cagnano Amiterno (AQ);

Pizzoli (AQ);

Farindola (PE);

Castel Castagna (TE);

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Colledara (TE);

Isola del Gran Sasso (TE);

Pietracamela (TE);

Fano Adriano (TE).

 

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